Lettori fissi

giovedì 6 ottobre 2011

Intervista ad Annalisa Strada


Annalisa Strada (1969) si occupa di servizi editoriali e di promozione della lettura. Autrice di libri per bambini e ragazzi. Pubblica con San Paolo, Piemme, Ape Junior, Paoline, Città Aperta e Gabrielli Editori.

Come mai ha deciso di scrivere per i bambini e i ragazzi?
Non ho "deciso" di scrivere per bambini: mi è venuto spontaneo, come per un'anatra nuotare!

C’è ancora un racconto in sospeso che un giorno spera di riuscire a tirar fuori?
I racconti in sospeso sono manciate. Ho chilometri di frasi che aspettano di portarmi a destinazione da qualche parte. Restano lì, in attesa del momento giusto, che nessuno sa se arriverà presto, tardi o mai.

Ci racconta quando scrive, il suo tavolo da lavoro e se preferisce la carta o il pc?
Scrivo a pc o penna a seconda del luogo e della circostanza, ho solo una predilezione per la carta a quadretti e le penne a punta sottile (ma scrivo anche sui fogli bianche e con la matita, insomma non coltivo feticismi particolari).

Ci sono delle consuetudini, situazioni o atmosfere che cerca di ritrovare o ricreare perché aiutano il suo processo creativo?
Mi piace scrivere di notte, quando il mondo dorme e posso stare completamente sola. Mi piace molto anche scrivere in viaggio, perché è un modo per rifugiarmi lontano dal posto in cui sono.

Sta lavorando a qualcosa in questo periodo?
Tendo sempre ad avere più lavori aperti, e anche adesso ce n'è una rosa di candidati ad arrivare a conclusione, ma non saperi su quale scommettere in questo preciso momento!

Ha mai sognato il personaggio di una delle sue storie dopo averlo inventato?
Non mi è capitato di sognarlo, ma è capitato che mi restasse un po' più addosso degli altri. Sicuramente è capitato con Mastino Macchiavelli (dell'omonima collana di San Paolo), che mi somiglia moltissimo!

C’è qualcosa che vorrebbe lasciar detto in questa intervista?
Una riflessione, un pensiero, ciò che preferisce, ci dica.
Mi piacerebbe molto che la gente non trascurasse quanto leggere sia bello e quanta utilità può discendere da questa bellezza.

Se qualcuno, per qualsiasi motivo, volesse utilizzare anche solo in parte l’intervista presente in questo post, dovrà chiedere esplicita autorizzazione all’autore che ha fornito le risposte.






3 commenti:

Chagall ha detto...

Posso complimentarmi per questo splendido blog? Adoro la letteratura per l'infanzia e scriverne con questa passione è un piacere per chi legge!
E complimenti pure per i tuoi (mi permetto di darti del tu) libri. Non li conoscevo e mi sembrano davvero splendidi!

ventodebora ha detto...

Grazie, vengo a trovarti...

Chagall ha detto...

Dunque, mi scuso se il commento fosse doppio. Non me lo visualizza e non so perché.
Grazie a te, e complimenti per i tuoi libri! Trovo l'idea di raccontare le opere con dei libri illustrati semplicemente strepitosa!
Purtroppo ora proprio non posso (ho fatto un ordine su IBS e sono a secco) ma spero di recuperarli prima o poi. Almeno qualcuno, senza gli sconti di un tempo è una vitaccia.
Complimenti davvero!

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