Lettori fissi

mercoledì 26 aprile 2017

Dall'altra parte della paura, Fasi di Luna editore, presentazioni in Puglia



Da lettrice, ho constatato che spesso è meglio non conoscere di persona gli autori dei libri. Il libro, il suo gusto, le sensazioni e il divertimento che mi hanno regalato le pagine, questo è importante. Eppure le presentazioni sono parte del mestiere, e tocca mettersi in gioco. Da autrice del libro Dall’altra parte della paura, Fasi di Luna editore, che racconta la delicata questione del bullismo, ho appena partecipato a sette incontri in tre giorni, nella meravigliosa terra di Puglia. A Bari, Altamura, Gravina e Cellamare. Vista l’ottima accoglienza del libro nelle scuole, l’editore ha organizzato un vero e proprio tour di presentazioni. 




A livello umano e personale ho ricevuto tantissimo, sono stata travolta dall’affetto, in maniera così spontanea ed entusiasta, che rimanevo quasi continuamente senza parole. Ora mi porto dentro una forte emozione di commosso stupore e commossa gratitudine. 






Quando inventi una storia, e sei sola con te stessa e la narrazione, non hai idea di ciò che accadrà dopo aver scritto l’ultima parola. Non sai se ciò che hai prodotto piacerà all’editore, se la storia verrà mai pubblicata, se qualcuno si sentirà coinvolto da ciò che hai raccontato. Ma in questi tre giorni sono stata fortunata, mi sono resa conto di quanto i ragazzi hanno lavorato sul testo, lo hanno fatto loro. Alcuni mi hanno detto in faccia che gli è piaciuto, e questa è la più bella dimostrazione di affetto e considerazione che potevo sperare di ricevere. Un regalo immenso.



 Le insegnanti alla scuola di Acquaviva.



Ho le foto e i video… mi ricordano che sì, è accaduto davvero. Molto materiale non lo posso far vedere, servirebbe una liberatoria, e mi spiace che sulle foto sia necessario coprire i sorrisi dei ragazzi. Sono tanti i lavori che hanno realizzato ispirandosi al libro. Hanno recitato, composto video, materiale illustrativo, spettacoli teatrali (in lavorazione, ma ho potuto vedere delle parti), hanno scritto poesie e hanno cantato e suonato una canzone dedicata a una parte della storia! Sono stati di una bravura incredibile. Davvero… ho visto dei talenti assoluti, non esagero nemmeno un poco.

Mi hanno consegnato anche un plico di considerazioni e riflessioni, leggerò tutto con calma e risponderò. Non mi aspettavo tanta partecipazione.






Parte frivola: il freddo, il lungo viaggio, gli spostamenti, la tensione, hanno azzerato qualsiasi tentativo di impostarmi come una persona seria. Sono stata me stessa, peccato per le magliette belle che ho dovuto lasciare in valigia viste le temperature.



Ho conosciuto insegnanti sensibili, persone animate da vera vocazione, che sanno ritagliarsi momenti speciali con la loro classe, momenti in cui si siedono a terra sui cuscini per leggere sorseggiando una cioccolata calda. Un nido, una fortezza, che i ragazzi porteranno dentro di loro per il resto della vita.