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domenica 1 aprile 2012

Val Rosandra

In Val Rosandra andavo in bici, partendo da Servola per raggiungere Bottazzo. Salutavo la capra e poi tornavo un poco indietro, scendevo i ghiaioni fino alla cascatella. A volte camminavo fino al Cippo Comici, la chiesetta o la Cresta di Bora sul monte Carso.

In Val Rosandra portavo i miei due cani a prendere fresco d’estate. Ho più volte percorso con gli amici le pozze e gli scivoli per la via d’acqua del Rosandra, le nuotate veloci nelle pozze fredde e scure sapevano d’avventura. Poi ci ho portato il mio nipotino, che amava particolarmente proprio l’inizio del percorso, dove l’acqua era bassa e ombreggiata dai grandi alberi… che adesso non ci sono più… impossibile non partecipare stamattina alla riunione sul ponte di legno, con un senso di sgomento misto a rabbia, avvilimento.










A questo punto, se demolissero il Faro della Vittoria, o uno dei tre castelli, se facessero un parcheggio in Piazza unità... be' non mi stupirei più. Dopo questo scempio, non mi stupirei più...



Per le informazioni di tipo tecnico, che ci sono state ampiamente
spiegate stamattina, tenete d'occhio tg, quotidiani e la pagina fb.

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