Lettori fissi

giovedì 10 marzo 2011

Cosa si mangia nelle storie per bambini?

Il cibo nei racconti per bambini.
Descrizioni appetitose, divertenti, appassionate.


Scopriamolo in qualche pagina:
sopra, gli splendidi interni da “Storia d’inverno” della serie Boscodirovo, di Jill Barklem (alla faccia di quelli che dicono “i topolini sono fuori moda e banali”, sì… e Stilton allora? E le pubblicità? Bon, lasciamo stare) Non viene voglia di bussare e chiedere ospitalità giusto per il tempo di una mela arrostita?



un pezzettino da “Il cane dal cuore giallo”
di Jutta Richter (bellissimo libro)




uno sguardo in “Presto, Presto, Nina Cara”
di N.M. Bodecker e E. Blegvad,
che fascino ha quest’albo!



e qualche riga da
“Mistral” di Angela Nanetti.


Probabilmente la prossima fiaba in triestino sarà "I tre porcellini" o meglio "I tre porcheti".
C'è una lotta tra questi, la Bella Addormentata e... aspettiamo altri suggerimenti.
Mentre mi divido tra l'appuntare idee, abbozzare nuove trame, rifinire storie che stanno per essere pubblicate e cercare di continuare un racconto per grandicelli, sta già tornando la primavera.







2 commenti:

Mariangela Licciardello ha detto...

Ciao, ti e' arrivata la mail? Comunque nella fascia 0/3 anni pende a favore dei tre porcellini. Ciao

ventodebora ha detto...

Ciao! No non è arrivata la mail.
Te la scrivo anche qui: vento.de.bora@tiscali.it

Le storie in triestino sono per bambini dai 6 anni in su.

Però grazie.

Sembra che i tre porcellini piacciano proprio a tutti!

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