Lettori fissi

venerdì 6 settembre 2013

POLLEKE e pile di letture miste

Guus Kuiser, classe '42, debuttò come autore per ragazzi negli anni '70. 
Dopo aver vinto molti premi letterari, solo nel 2012 riceve il Premio Astrid Lindgren,
il massimo riconoscimento internazionale della letteratura per ragazzi.
Grazie a Polleke, la protagonista di questo duetto di libri.






 Più o meno cento pagine ciascuno. L'autore racconta problematiche 
sociali ed esistenziali con sublime schiettezza e dolce ironia. 
Ogni tanto, nel testo, ci imbattiamo nelle piccole poesie di Polleke sulla vita






 vi consiglio questi due libri perché lo stile è quello fresco del nord,
diretto, disarmante, ma a mio avviso rassicurante come pochi.








Per quanto riguarda me, vi posso dire che ho appena firmato due contratti editoriali.
I libri usciranno tra un anno o poco più, a meno che l'editore non decida di pubblicare prima.
In editoria è così, tempi lunghi... ad esempio avrei in uscita un altro libro per maggio 2014,
e lo so da un anno e mezzo, vedete, anche se sembra che stia ferma, in realtà la ruota gira, lentamente ma gira, è che annunciare l'uscita di un libro due anni prima mi pareva ridicolo. Eppure funziona in questo modo, allora stavolta ve lo confido, in sordina, tra le righe di un post qualunque. Chi mi segue leggerà, e poi se ne dimenticherà, finché non posterò la copertina. 

Qualcosa di mio che appaia prima dei prossimi anni? 
Be' la copertina di un mio libro dovrebbe apparire a breve su questo blog e 
sarà quella della quarta Fregola, tanto attesa, tanto sospirata, tanto agognata. 

Vediamo un po' cosa ci riserva l'autunno. 
Ho partecipato a un premio importante, indetto da una casa editrice grossa.
Non ho aspettative particolari, se solo riuscissi ad attirare la loro attenzione sulla mia storia 
(che equivale ad essere messi nel gruppo degli interessanti senza vincere nulla)
sarei super contenta.

Ed ecco una piletta di titoli che ho letto e mi sono piaciuti,
casomai vi mancasse una lettura per il prossimo fine settimana.

 

 


 

 

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